Visualizzazione post con etichetta bufale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bufale. Mostra tutti i post

23 giugno 2023

La fabbrica delle opinioni

E' possibile programmare il cervello? è possibile fabbricare le opinioni e distribuirle ai cittadini che le faranno proprie senza neanche rendersene conto?
Spesso ci dicono che questo è possibile, ma siamo portati a pensare che non può accadere a noi, perché  non siamo così stupidi da farci rifilare opinioni altrui e di crederci, come fossero le nostre.
Ma è davvero così?
Ecco, ho un esempio sotto mano.

Stamattina un amico mi ha mandato un messaggio carico di indignazione: vergogna, vergogna, vergogna, scritto sotto il titolo di un articolo:

"Sono stati promossi con 9 in condotta gli studenti di Rovigo che hanno sparato proiettili finti contro una prof. Le scuse del Ministro Crosetto alla docente."
C'è poco da obiettare, l'indignazione è comprensibile: come fai a dare nove in condotta a studenti che si sono comportati in quel modo?
Sto quasi per mettergli il mio like di conferma e approvazione, poi mi trattengo per una pignoleria: ma che c'entra Crosetto cha fa il Ministro della Difesa? Forse dovrebbe essere il Ministro dell'Istruzione a dire qualcosa.

Vado a controllare e trovo la dichiarazione del Ministro Valditara, diversa nello stile ma simile nella sostanza: il nove in condotta è diseducativo. Il Ministro dice di aver chiesto una relazione alla scuola.
Meno male, mi dico, abbiamo un Ministro capace che non ha ancora perso il senno. Sono bravi questi ministri del Governo Meloni. Non è la mia opinione normalmente, ma in questo caso come potrei dire il contrario? 

19 febbraio 2023

Giornalisti e non, tra palloni e balle

Nei giorni scorsi s'è parlato molto di oggetti volanti abbattuti dall'aviazione americana. Un pallone aveveva sorvolato una base militare della Carolina del Sud. S'è detto che erano tentativi di spionaggio del governo cinese, ma forse non c'erano solo palloni, pare che in altri luoghi gli oggetti volanti avessero altre forme ed altri contenuti.

A me pare strana una sola cosa: che l'abbattimento di questi oggetti sia diventato una notizia. Normalmente queste cose accadono senza richiamare l'attenzione dei giornalisti. Forse stavolta il governo americano aveva voglia di provocare un po' quello cinese. Ma anche questo è abbastanza normale e qui nel mio blog potrei parlare di cose meno banali, invece dedicherò un post all'argomento perchè è troppo divertente il modo in cui la notizia rimbalza in rete e accende curiose fantasie. Partirò da un noto sito di controinformazione, e dicendo controinformazione non mi riferisco a Wikileaks, mi riferisco a quelli che sanno tutto di segrete logge massoniche e di congiure ebraiche, quelli che ci possono svelare anche le intenzioni più malefiche e nascoste di Bill Gates e perfino il vero segretissimo scopo perseguito dai produttori di vaccino, che ovviamente non può essere quello di far soldi a palate, sarebbe troppo banale.

Che interesse avrebbero i cinesi a mandare un pallone-sonda per controllare le basi militari americane? Questa è la furba domanda che porta ad escludere la versione ufficiale. La domanda poi si fa più interessante quando arriva la notizia di altri oggetti volanti avvistati in altre zone e veniamo anche a sapere che il presidente Biden ne ha ordinato l'abbattimento. Ma di cosa si tratta? La cusiosità cresce e per sapere la vera verità nel talk-show di Byoblu, modestamente intitolato "L'ora della verità", vanno ad intervistare un ufologo.

8 novembre 2021

Convertire la tribu' bianca

La civiltà occidentale è la punta più avanzata del progresso umano, ma forse è anche la parte più malata che rischia di distruggere tutto.
In questi giorni abbiamo visto i potenti della terra riuniti a Roma per il G20 e a Glasgow per la COP26. Il solito blablabla dei potenti che si complimentano tra loro mentre nel pianeta l'umanità soffre la fame, la sete, lo sfruttamento, la schiavitù, i disastri climatici, le guerre, la pandemia, le dittature... Tutti i movimenti nati per le vere esigenze degli uomini si sono dispersi: socialismo, comunismo, cooperativismo, comunità hippie, no-global, girotondi, occupy, cortei viola... tutti svaniti.
Non erano stalinisti quelli che s'erano dati appuntamento a Seattle nel 1999 e poi a Genova nel 2001. Chiedevano che la globalizzazione dell'economia fosse anche una globalizzazione del benessere. Lo chiesero ancora nel 2011 proclamando in tante  città l'Occupy Wall Street. Noi siamo il 99% dicevano i manifestanti di Zuccotti Park e di Gezi Park. Il 99% dovrebbe pur contare qualcosa in democrazia, invece no, tutto è svanito. Ora nei luoghi che avevano riacceso le speranze del mondo abbiamo visto arrivare la volgarità razzista di Trump e la dittatura di Erdogan. 

14 novembre 2020

La pandemia negazionista

La negazionista di successo in TV

Siamo nel pieno della seconda ondata e vediamo in modo sempre più chiaro che il coronavirus Sars-Cov-2 ha innescato due pandemie, alla prima è stato assegnato il nome di Covid-19, la seconda invece è la sindrome negazionista che si presenta sotto varie forme: quella lieve della dietrologia complottistica, quella estrema del negazionismo puro e c'è anche una forma intermedia che cercherò di distinguere dalle precedenti.

15 luglio 2020

La bufala del genitore-1 e genitore-2

Una norma di legge ha stabilito che in certi documenti ufficiali non si possono indicare i nomi dei genitori come "padre" e "madre" e che gli stessi devono essere classificati come "genitore 1" e "genitore 2".

E' una bufala. Non è mai esistita alcuna norma che abbia stabilito un'idiozia di questo genere. Però molti la credono vera, perché l'hanno letta, l'hanno sentita in televisione, hanno visto le proteste di alcuni partiti e associazioni. Recentamente hanno saputo che la norma è stata abolita per decisione dell'ex-ministro Salvini, dunque prima c'era, altrimenti come avrebbe fatto ad abolire una norma che non esiste?

No, la regola del Genitore 1 e Genitore 2, imposta affinché non si scrivesse più padre e madre non è MAI esistita.  E' una bufala bella e buona, ma di quelle così ben confezionate che ci vuol fatica per smentirle. Come si fa a smentire un norma che nessuno cita, che nessuno sa dove sia?

Visto che ora la norma inesistente è stata abolita, partiamo da questa presunta abolizione. Ce ne dà notizia l'Avvenire del 3 aprile 2019 che titola: "Torna madre e padre sulla carta d'identità dei minorenni"

2 maggio 2020

Si leggono cose che voi umani...

La quarantena imposta dalla pandemia di coronavirus sta mandando in ebollizione i cervelli.
Secondo alcuni il virus è un prodotto di laboratorio sfuggito per errore dalle provette, altri dicono che è stato creato appositamente come arma biologica.

I complottisti dicono di averlo intuito. Alla Casa Bianca dicono di avere le prove. C'è un premio nobel per la medicina che conferma l'origine artificiale del virus, c'è una strana selettività delle vittime. Forse è una guerra contro i cinesi e gli iraniani, poi anche gli italiani (la via della seta), ma Trump sostiene che è una guerra cinese contro gli americani, ad altri sembra piuttosto una guerra contro gli anziani, e c'è l'accanimento su alcune province lombarde che potrebbe essere una strategia commerciale dei tedeschi.

A ragionar di complotti tutto sembra possibile, in special modo se il complotto è ordito da una setta segreta (illuminati, sionisti, rettiliani...). Carlo Bertani nel suo blog aveva demolito le teorie cospirazioniste due mesi fa. Ma le congetture si moltiplicano e si diffondono come i virus e si va ben oltre il complotto, finisce sotto accusa anche il governo italiano che sta cercando di mettere in salvo i cittadini obbligandoli quasi tutti a una quarentena domiciliare.
Ed ecco il coro:
il governo ascolta troppo gli scienziati - ci dicono i bene informati - sanno che la pandemia non esiste; nascondono le possibili cure; falsificano il numero di contagiati e di morti; vogliono spaventarci per costringerci a rinunciare ai nostri diritti di libertà; hanno trafugato le mascherine chirurgiche; vogliono impedire alla gente di pregare; mentre siamo rinchiusi nelle case aprono le prigioni e rimettono in libertà i peggiori criminali; i negri non si ammalano; ci hanno imposto la quarantena per non farci vedere che stanno piazzando le antenne del 5G; era tutto previsto e preparato da Bill Gates per vendere un vaccino in miliardi di dosi; basta iniettarsi un po' di disinfettante per guarire dal Covid-19; i decreti del governo sono abusivi e non vanno rispettati; Giuseppe Conte sta preparando la dittatura; il virus si scioglie al sole; le microonde del 5G hanno attivato il virus che era già dentro di noi; insieme al vaccino ci inietteranno le nanotecnologie per trasformarci in obbedienti robot; a Wall Street sapevano tutto fin già dall'anno scorso; la bridgewater ha scommesso miliardi sulla pandemia; stanno sbarcando milioni di africani; il papa vieta le messe perché è un agente di Soros infiltrato in Vaticano.    

25 aprile 2020

Il coronavirus e la fiera delle idiozie

Il virus ci ha costretto a stare reclusi per evitare il contagio. Rinuncia alla libertà. Qualcuno si chiede se sia lecito imporla. La decisione del governo italiano è stata presa prima di altri paesi perché purtroppo in Italia si era creato un primo focolaio che mostrava la pericolosità del virus.
Il primo contagiato di Codogno era un giovane (38anni) in ottima salute arrivato in ospedale in condizioni quasi disperate. C'era poco da consolarsi con l'idea di una semplice influenza che forse avrebbe potuto ammazzare qualche vecchio già malato (guardate questa testimonianza del 15 marzo per avere un assaggio di realtà). La sfortuna italiana di essere colpiti per primi potrebbe essere stata una fortuna perché ci ha costretto a non sottovalutare i rischi.

9 ottobre 2010

La prova dei tre setacci

Esiste un metodo che può assicurarci un buon uso dei blog e dei social-media, è il metodo che Socrate insegnò ad un tale che voleva raccontargli un fatto: 
 - Ho appena sentito una cosa che riguarda un tuo tuo amico?
- Un momento - disse Socrate - prima che tu me lo racconti, vorrei chiederti se hai usato l'hai passato ai tre setacci.
- I tre setacci?
- Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene saggiare ciò che si vorrebbe dire. Si può fare con la prova dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?
- No... ne ho solo sentito parlare...
- Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?
- Ah no! Al contrario
- Dunque, - continuò Socrate, - vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Rimane il terzo setaccio, quello dell'utilità. E' utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?
- No, davvero.
- Allora, - concluse Socrate, - quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?

7 gennaio 2007

Bufale indelebili

La bufala è una fasa notizia. Chi la pubblica compie una truffa ai danni del lettore, ma attenzione, talvolta la bufala non ha lo scopo di ingannare, si limita a soddisfare un'aspettativa, ripropone qualcosa che il pubblico già conosce, ne rafforza le convinzioni, e allora non c'è nessuna smentita e nessuna prova contraria che possa smontarla. La maggior parte delle persone continuerà ad usarla per non contraddirsi. Riconoscere la falsità della notizia li costringerebbe a rivedere anche le loro convinzioni di fondo, perciò smontare una bufala è come strappare dalle mani di un bambino il giocattolo che gli è stato appena regalato.

Proviamo a vedere qualche esempio di bufale ormai indelebili, ormai diventate pezzi di storia, come le scarpe sbattute sul tavolo da Nikita Krusciov.


20 dicembre 2006

Genesi di una bufala

Torno a scrivere su questo blog dopo un certo disorientamento. La notizia da me commentata nel post precedente era una mezza bufala, ci sono cascato e quindi ho commentato aria fritta.

Ho capito che la mia prudenza nel vagliare le notizie non è sufficiente.

Certo, il video su Youtube c'era davvero, qualcuno l'avrà visto, proveniva da un istituto artistico piemontese, ma il ragazzo down non era down, il picchiatore nazista non era proprio un picchiatore e non era lui a disegnare svastiche e l'aguzzina che conduceva il povero disabile al pestaggio non era un'aguzzina ma solo una compagna pronta ad aiutarlo in situazioni bisogno.

Per capire come sono andate realmente le cose ho dovuto seguire Antonio Guidi, ex ministro e lui stesso disabile. Già nell'immediatezza del fatto Guidi aveva scritto che forse dietro quel filmato c'era solo un gioco. Poi è andato a visitare la scuola senza irrompere con l'abituale forza devastante dello scandalo. Ha semplicemente intervistato i protagonisti della vicenda con la dovuta discrezione, senza mettere i ragazzi sotto i riflettori. Un lavoro che potrebbe esser preso a modello di giornalismo televisivo.

Il video era stato costruito montando artificiosamente le riprese: un ragazzo che tira calci, il disabile, probabilmente autistico che reagisce in modo scomposto perché è quello il suo modo di reagire anche quando non c'è alcuna minaccia, altri ragazzi che sembrano incitare alla violenza e la svastica disegnata per accrescere l'effetto. Sono ragazzi abituati alla finta violenza dei film e dei videogames. Se lo può fare la TV perché non avrebbero potuto farlo anche loro? Era solo un film, tutto finto, da mostrare agli amici.

Ma il travisamento che è stato fatto dell'episodio, i cui strascichi giudiziari sono arrivati fino ai responsabili di Video Google, è una lezione in sé, perché non si tratta di un fatto politico che qualcuno poteva aver interesse a travisare. E' stato uno di quei casi in cui la notizia riesce a costruirsi da sola, attraverso le esigenze di esibizione mediatica, imposte da un mondo che ormai vede solo quello che appare sugli schermi, che si sommano ai pregiudizi, ai pregiudizi sui pregiudizi e poi tutto viene svilito dalla velocità e dalla superficialità delle informazioni.