Una norma di legge ha stabilito che in certi documenti ufficiali non si possono indicare i nomi dei genitori come "padre" e "madre" e che gli stessi devono essere classificati come "genitore 1" e "genitore 2".
E' una bufala. Non è mai esistita alcuna norma che abbia stabilito un'idiozia di questo genere. Però molti la credono vera, perché l'hanno letta, l'hanno sentita in televisione, hanno visto le proteste di alcuni partiti e associazioni. Recentamente hanno saputo che la norma è stata abolita per decisione dell'ex-ministro Salvini, dunque prima c'era, altrimenti come avrebbe fatto ad abolire una norma che non esiste?
No, la regola del Genitore 1 e Genitore 2, imposta affinché non si scrivesse più padre e madre non è MAI esistita. E' una bufala bella e buona, ma di quelle così ben confezionate che ci vuol fatica per smentirle. Come si fa a smentire un norma che nessuno cita, che nessuno sa dove sia?
Visto che ora la norma inesistente è stata abolita, partiamo da questa presunta abolizione. Ce ne dà notizia l'Avvenire del 3 aprile 2019 che titola: "Torna madre e padre sulla carta d'identità dei minorenni"