"Dài, lascia perdere, usano tutti Whatsapp, è più comodo"
Non è solo una questione di qualità tecnica. Telegram offre maggiore funzionalità, consente di gestire meglio i gruppi. Può trasferire le foto senza comprimerle... Spesso WA ha copiato le soluzioni introdotte da Telegram, ma ci sono ancora varie funzionalità che solo Telegram riesce ad offrire.
Di solito a parità di costo si dovrebbe preferire il prodotto migliore. Ma c'è una parità di costo?
COSTI - Nulla è gratuito. Se i padroni delle piattaforme social sono diventati i più ricchi del mondo vuol dire che noi utenti stiamo pagando molto per i loro servizi apparentemente gratuiti. Paghiamo anche quando non vediamo in che modo stiamo pagando.
NEUTRALITA' - Non sono strumenti inerti. Non dobbiamo pensare che scambiarsi messaggi attraverso le piattaforme di internet sia come la telefonata ai tempi della vecchia SIP. La voce passava attraverso i fili elettrici. Per intercettare una chiamata occorreva agganciarsi materialmente al filo. Erano operazioni di polizia giudiziaria (complicate, costose, rare e temporanee) quindi normalmente la conversazione telefonica restava riservata e tutto scompariva senza lasciare tracce non appena abbassavi la cornetta.
Le piattaforme social non sono telefoni o telegrafi, non sono più semplici reti di fili o antenne, sono complessi elaboratori elettronici che istantaneamente ascoltano, analizzano, registrano, catalogano e archiviano tutto e poi trasferiscono informazioni sul mercato dei dati.
[] WhatsApp appartiene al gruppo Meta di Mark Zuckerberg, più volte denunciato e processato per omissioni e abusi commessi nel programmare i suoi sistemi. Più volte sanzionato. Mai condannato penalmente perché finora è sempre riuscito a far ritirare le denunce mediante accordi economici.
[] Telegram appartiene ai fratelli Durov. Anche Telegram è un sistema padronale, non è libero, non ha le caratteristiche di neutralità che qualunque sistema democratico dovrebbe imporre a tutti i mezzi di comunicazione.
[] Signal è un software open-source con caratteristiche anche migliori di Telegram. Offre un sistema di crittografia e protezione dei dati. La crittografia di Telegram c'è solo per la funzionalità "messaggi segreti".
[] Mastodon - per avere una piattaforma democratica occorre una rete peer to peer (P2P) come quella realizzata da Mastodon che è open-source, decentralizzato, privo di algoritmi di raccomandazione e senza pubblicità.
Chiunque voglia perseguire modelli democratici dovrebbe rifiutare gli strumenti di comunicazione creati allo scopo di sorveglianza, controllo e condizionamento di massa, dovrebbbe utilizzare e promuovere l'uso di Mastodon e simili.
Solo un sistema diffuso non potrà mai avere padroni ma, proprio per questa sua peculiarità, il peer to peer richiede un accesso più complesso e per molti più scomodo.
La comodità è l'esca con cui gli oligarchi del BigTech ci stanno catturando nella loro rete come topi che vanno ad infilarsi spontaneamente nella trappola attratti dal formaggio.
Come WhatsApp anche Telegram è una app semplice e comoda. Si scarica dal PlayStore e si può installare con due clic. Stessa immediata facilità d'uso.
Ma allora dov'è la differenza, oltre al fatto che su Telegram puoi nascondere il tuo numero di telefono, puoi gestire meglio i gruppi, puoi attivare canali e, in caso di rottura o smarrimento del tuo dispositivo, potrai facilmente recuperare tutte le chat? La differenza principale è quella politica. Per capirlo dobbiamo dare un'occhiata alla biografia dei due creatori: un americano e un russo.
LE BIOGRAFIE
L'americano, Mark Zuckerberg, ha creato un sito che imitava il registro con fotografie e nomi (il facebook, libro delle facce) che gli studenti universitari utilizzavano per conoscersi e socializzare tra loro. Niente di nuovo e di speciale, ma l'idea di ampliare una sorta di anagrafe a livello globale (e a scempio di qualunque principio di riservatezza) consentiva al governo americano di dotarsi di un immenso schedario di informazioni personali. L'idea ovviamente piacque molto e fu sponsorizzata al massimo livello. Non era, come ci raccontano, il giocattolo di uno studente geniale, dietro di lui c'erano diversi investitori tra i quali un certo Peter Thiel, già socio di Elon Musk nella creazione di PayPal.
A perseguire e sostenere l'ambizioso progetto di sorveglianza di massa erano dunque gli enti gevernativi USA insieme a personaggi ideologicamente collocabili nell'estrema destra.
Peter Thiel (principale finanziatore di Facebook) e il suo collaboratore e attuale ceo di Palantir, Alex Karp, sono politicamente legati a Nick Lang (autore di Illuminismo oscuro) e Curtis Yarvin (fautore dell'imperialismo tecnologico). Analoghe visioni sembrano coinvolgere anche Sam Altman che guida gli sviluppi dell'AI di Open Ai (ChatGPT) e ha soppiantato Anthrop/c nella fornitura di servizi tecnologici all'esercito USA.
“democrazia e libertà non sono più compatibili” (Peter Thiel)
Quella libertà che Peter Thiel ritiene incompatibile con la democrazia include anche la libertà di uccidere, di scatenare guerre contro i presunti nemici dell'occidente, di combattere l'Anticristo identificato col disordine causato dalla democrazia, e anche di portare il più rapidamente possibile al collasso (accelerazionismo) l'attuale sistema sociale troppo democratico e spingere così il mondo verso l'Armagheddon finale. Hitler al confronto era un moderato.
Mark Zuckerberg è riuscito per molto tempo a ingannare tutti indossando la maschera da fiancheggiatore dei Dem, ma già lo scandalo Cambridge Analytica (2018) mostrò chiaramente la volontaria cessione di profilazioni di milioni di utenti Facebook con cui, ben prima del 2015, Steve Bannon riuscì a pilotare fake-news e teorie complottiste direttamente negli smartphone di utenti appositamente selezionati sfruttando per ognuno la propria specifica paura o credenza. In tal modo Bannon, allora capo stratega del progetto MAGA, si assicurò la prima elezione di Donald Trump. Con gli stessi metodi aveva favorito la Brexit in Gran Bretagna e poi l'elezione di Jair Bolsonaro in Brasile.
Solo nel secondo insediamento di Trump alla Casa Bianca Zuckerberg si è apertamente schierato accanto a Musk e Bezos tra i BigTech dell'estrema destra.
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Pavel Durov è un russo che riuscì a creare nel 2006 VKontakte (VK), un social-network simile a Facebook che viene tuttora utilizzato in Russia. Dal 2011 Durov si è opposto alle richieste del governo russo interessato ad acquisire informazioni e a far rimuovere le pagine di Navalny e altri avversari di Putin. Dal 2014 è stato estromesso dal controlloo di VK e lasciò la Russia per rifugiarsi inizialmente in uno staterello dell'America Centrale di cui acquisì la cittadinanza e poi a Parigi e Dubai.
Telegram è una piattaforma social creata insieme al fratello Nikolaj. E' tecnicamente autonoma. La sede iniziale fu collocata a Berlino e poi spostata a Dubai.
Telegram è diventato lo strumento di comunicazione preferito in tutte le aree del mondo che stanno cercando di non sottostare al dominio USA, russo o cinese.
Telegram dichiara di sostenersi solo da inserzioni pubblicitarie sulle pagine pubbliche del social e di non vendere i dati personali degli utenti.
Telegram rifiutava di fornire dati anche alle autorità giudiziarie ritenendo che dietro ogni richiesta potrebbe celarsi un tentativo di controllo o di discriminazione politica. Questo ha favorito l'uso dello strumento per attività illegali e criminali. Nel 2024, a seguito dell'arresto di Pavel Durov in Francia, sono stati stipulati accordi di collaborazione con le autorità giudiziarie occidentali a cui Durov si è piegato suo malgrado dichiarando che ormai ci sono poche speranze di salvezza per l'internet libera.
più volte Pavel Durov ha dichiarato di opporsi a qualsiasi forma di accesso ai dati da parte dei governi, sostenendo che la protezione delle comunicazioni private sia un diritto fondamentaleSi può facilmente dubitare della sincerità di queste dichiarazioni, inoltre, trattandosi di un sistema centralizzato, nessuno può escludere che i dati conservati da Telegram non possano in futuro essere acquisiti da altri, come è già accaduto per VKontakte. Quindi Telegram non può essere considerato uno strumento adatto a contrastare il dominio tecnologico, però attualmente si pone come una valida alternativa rispetto ai sistemi di sorveglianza e di manipolazione politica gestiti dall'oligarchia tecnologica americana.
Sul piano politico la biografia di Pavel Durov, il coraggio con cui si è opposto alle pressioni di Putin e il fatto che sia completamente estraneo all'oligarchia statunitense di Meta (Zuckerberg), X (Musk), Truth (Trump), Twitch (Amazon) Hotmail-Outlook (Microsoft) e allo spaventoso Palantir di Peter Thiel, rendono sicuramente il suo Telegram quantomeno utile per diversificare l'acquisizione di dati e indebolire il dominio oligarchico dei BigTech americani.
Cosa c'entra WhatsApp con la mia salute?
Rinunciare al comodo e semplice Telegram in favore di WhatsApp è come buttarsi direttamente e spontaneamente dalla padella alla brace. Oggi utilizzare WA per messaggi di carattere privato (per esempio comunicare appuntamenti agli amici o questioni riservate o perfino notizie sanitarie ai familiari) significa far confluire informazioni sensibili direttamente nel mercato globale dei dati e nel grande calderone di informazioni gestite dalle AI.
In Italia sappiamo molto bene che stiamo smantellando la sanità pubblica a favore di quella privata. E' probabile che nel prossimo futuro avremo bisogno di polizze assicurative per accedere ai trattamenti sanitari, non ci sarà solo un problema di costi, le assicurazioni non sono tenute ad assicurare tutti allo stesso modo perciò cercano di acquisire informazioni sullo stato di salute dei loro clienti o potenziali clienti. "Stai male? allora paghi di più!" - "Hai una predisposizione verso certe patologie? allora quelle non le assicuriamo!"
Le compagnie assicuratrici acquisiscono tutte le informazioni riguardanti la salute delle persone e ogni alto elemento utile alla valutazione dei rischi. Anche semplici preoccupazioni espresse in un messaggio WA inviato in forma privata e riservata ad un familiare, al proprio medico o a un amico, diventa un dato prezioso che domani potrà ritorcersi contro di noi. Ma nessuno ci darà modo di capire perché una nostra richiesta è stata rifiutata o la nostra polizza assicurativa ci costa il doppio di un'altra.
Qualcuno potrebbe obiettare che WA usa una crittografia end-to-end basata sul medesimo protocollo di Signal. Voi vi fidate di questa dichiarazione? Sarebbe come credere ancora che Facebook non cede l'accesso a milioni di account privati per favorire le strategia politiche di Steve Bannon. Davvero possiamo credere che neanche il PRISM denunciato da Edward Snowden abbia le chiavi di accesso a quella crittografia?
Lo stesso discorso vale anche per qualunque ente o azienda: chi utilizza i servizi di GAFAM (Google, Apple, Facebook, Amazon, Microsoft) sta regalando il proprio know how aziendale e i propri segreti industriali.
Telegram finora non è sospettabile. E' un mondo a parte.
CRIMINALITA'
E' abbastanza diffusa l'idea che Telegram sia uno strumento che favorisce criminali e terroristi, ma questo è vero solo nella misura in cui riesce a garantire la segretezza delle informazioni. Oggi non è più vero, almeno rispetto alle autorità giudiziarie occidentali, ma anche dove Telegram rifiuta la collaborazione coi governi sta tutelando il principio di riservatezza delle comunicazioni e non l'attività che veri o presunti criminali stanno svolgendo. Nessuno ha mai accusato l'Alfa Romeo di complicità coi rapinatori in base al fatto che questi spesso sceglievano le agili e potenti vetture Alfa Romeo per fuggire dopo aver portato a termine una rapina. E nessuno ha mai messo sotto accusa la Beretta se i rapinatori avevano agito usando pistole di questa marca.
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Le accuse più volte rivolte a Facebook hanno tutt'altra natura, perché la piattaforma di Meta, nata in collaborazione con autorità governative, si è in molti casi rifiutata di intervenire a protezione di minori. Avrebbe potuto evitare centinaia di morti. Avrebbe potuto facilmente ostacolare pratiche di induzione al suicidio. Avrebbe potuto smentire le odiose calunnie diffuse attraverso Facebook che portarono al linciaggio e alla morte di persone innocenti.
Tutti i processi intentati a Meta con accuse di questo tipo si sono risolti con l'offerta di lucrosi risarcimenti offerti ai denuncianti. Ma questo non assolve Meta e non giustifica la sue strategie.
Instagram rincretinisce gli utenti con lo scrolling compulsivo.
Whatsapp è il più potente e più penetrante strumento di sorveglianza di massa.
Il progetto razzista che ha portato all'espulsione degli studenti stranieri dalle università americane è stato attuato anche attraverso il controllo dei social.
Il progetto politico
Il manifesto di Palantir ha svelato chiaramente qual è il progetto politico perseguito dall'oligarchia BigTech. Ma recentemente in Italia abbiamo avuto un segnale di quanto sia potente e soffocante il controllo politico e anche di come viene sanzionato e neutralizzato qualunque tentativo di sottrarsi.
Il collettivo Autistici/Inventati che aveva creato strumenti di comunicazione (mail, blog, chat) gestiti su proprie piattaforme non sorvegliate dal sistema globale sono stati bloccati. Si tratta di una vicenda gravissima di cui è totalmente mancata l'informazione.
Il 26 agosto Autistici/Inventati è stato classificato dal governo USA come "filo terrorista" ed è stato escluso dalla possibilità di accedere alla rete finanziaria mondiale. Di fatto è un blocco immediato del conto corrente in qualunque istituto bancario e conseguente impossibilità di scambi economici di alcun tipo. Oggi senza un conto bancario non riesci neanche a pagare le tasse. Si tratta di una condanna arbitraria analoga a quella già inflitta dal governo Trump ai giudici dalla Corte Penale Internazionale dell'Aia e alla relatrice ONU Francesca Albanese.
Autistici/Inventati non è una organizzazione filo terrorista, era solo un tentativo di creare strumenti di comunicazione non soggetti alla sorveglianza. Ha dovuto bloccare tutti i suoi server perché oltre a non avere più un conto bancario per agire commercialmente era anche oggetto di attacchi informatici.
Se la criptografia di WA rendesse davvero inaccessibile il contenuto dei messaggi io credo che anche Meta subirebbe lo stesso trattamento di Autistici/Inventati.
L'attacco del governo americano al piccolo collettivo indipendente italiano è passato quasi sotto silenzio, ignorato dall'informazione generalista e oscurato dagli algoritmi social. Ma anche la politica sembra totalmente disinteressata, forse per un senso di impotenza, rispetto alla progressiva affermazione del technofascismo. Intanto i cittadini continuano ad abboccare all'esca del "comodo e gratuito" assoggettandosi con sciagurata leggerezza sia alla invisibile dittatura degli algoritmi, sia regalando spontaneamente i propri dati personali al Moloch tecnologico degli oligarchi antidemocratici.
L'apatia e l'ingenuità di chi si illude di poter fare politica ignorando tutto questo o voltando le spalle a questa tremenda realtà è sconcertante. Eppure basta poco per comprendere che il più grande rischio per la democrazia proviene dalla sorveglianza di massa e dalla manipolazione mediatica.
Chi ritiene di poter tutelare o promuovere i principi della democrazia liberale utilizzando i comodi strumenti gratuiti offerti dall'oligarchia americana si illude, sta solo giocando nel loro giardino sotto lo sguardo artificiale, ma molto attento, dei loro guardiani. Non è solo tempo perso a coltivare un'illusione, di fatto si sta dando il proprio sostegno da utente (un account vale molto più di un voto alle elezioni politiche) e il proprio contributo di preziosissimi dati personali (che valgono più dei soldi) al sistema di sorveglianza di massa del tecnofascismo imperante, e stiamo parlando dello stesso sistema che guida i bombardamenti, gli eccidi di palestinesi e di giornalisti a Gaza e gli assassinii mirati di presunti nemici.
Per capire che il capitalismo della sorveglianza non costruisce un nuovo ordine mondiale orwelliano dove il bravo cittadino che non ha niente da nascondere non avrà neanche niente da temere, basta ascoltare il credo enunciato da Elon Musk:
"l'empatia umana è il suicidio della nostra civiltà" (Elon Musk)
No, non sono spacciatori di rabbia e di paura solo perchè afflitti da rabbia e paura. Gli oligarchi della sorveglianza mostrano un chiaro intento di voler distruggere il collante principale della vita sociale: l'empatia.
Se tutti coloro che non amano le guerre e le dittature cancellassero i loro account dalle piattaforme americane, i tecno-oligarchi avrebbero un bel problema perché si dimezzerebbe l'efficienza dei loro armamenti tecnologici.






