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25 aprile 2021

Un omaggio a Gilberto Malvestuto

Molto bello l'omaggio che alcuni abruzzesi hanno voluto offrire, con le note di Bella Ciao, al partigiano Gilberto Malvestuto, che ha compiuto da pochi giorni i suoi cento anni.

La sua storia è riassunta in una voce di wikipedia oltre che nel sito della Brigata Majella. C'è anche una bacheca facebook gestita personalmente da lui. 

Nel risvolto di questo post vi propongo il video coi cantori girato sotto la sua casa di Sulmona e un'intervista realizzata da ilGerme.

24 aprile 2021

Mario Fiorentini e il fascismo che non finisce

In occasione della Festa della Liberazione, che purtroppo continua di anno in anno ad essere coperta da ingiurie e falsificazioni (ora ci tocca di sentire anche la baggianata della liberazione dal coprifuoco), Il Fatto Quotidiano ha pubblicato all'interno di un articolo una delle testimonianze che Gad Lerner sta raccogliendo sul sito di Noi Partigiani.  E' quella del matematico Mario Fiorentini.

Un'altra interessante testimonianza riguarda un partigiano abruzzese la cui storia è stata recentemente pubblicata dalla casa editrice abruzzese Menabò. 

Ma è bellissima anche la storia di Aldo Costantini, il carabiniere che nel 1944 si rifiutò di sparare sui partigiani. Ora ha 97 anni ed è guarito dal covid.

7 novembre 2020

Le storie dimenticate: Giovanni Barbareschi e Piazzale Loreto


La settimana scorsa ho dedicato un post a un comandante partigiano da poco scomparso, uno degli ultimi. Uno degli eroi, quasi dimenticati, sul cui coraggio e sul cui sangue è stata fondata la nostra repubblica.
Dei partigiani si parla sempre in modo generico, invece le loro storie personali meriterebbero di essere conosciute. I nostri ragazzi, anche quelli che studiano nei licei, non conoscono nessuno, neanche Sandro Pertini e Giuseppe Saragat che divennero Presidenti della nostra Italia, neanche Giuliano Vassalli e Massimo Severo Giannini che furono tra i più eccellenti giuristi della nostra repubblica, neanche Enrico Mattei che fu uno dei maggiori protagonisti dell'economia nazionale. I partigiani vengono spesso evocati allo scopo di sminuirne il ruolo. Si tende da vari anni a riesumare quei fatti dolorosi in cui alcuni appartenenti alle bande partigiane si macchiarono di azioni criminali e di vendette sanguinarie.  Un subdolo tentativo di dare una copertura e una giustificazione ai crimini nazifascisti, come se si potesse porre sullo stesso piano l'aggressione organizzata e la violenza ideologizzata con la reazione scomposta da parte delle vittime. 

27 ottobre 2020

Il comandante Diavolo

A Correggio si è spento Germano Nicolini, aveva compiuto 100 anni, era un pezzo di storia dell'Italia democratica. Era stato una leggenda nella guerra partigiana: era il comandante Diavolo.

7 dicembre 2019

Il Comandante Bulow

Ci siamo imbattuti nel nome di Arrigo Boldrini parlando (in questo post) del linguaggio d'odio che si diffonde in rete, ma ora vorrei dedicare un altro post alla memoria della sua nobile figura di comandante partigiano. 

Arrigo Boldrini fu il comandante della 28^ Brigata Garibaldi, la "Mario Gordini", una formazione di ispirazione comunista che accoglieva al proprio interno anche repubblicani, azionisti, cattolici e indipendenti. Il suo nome di battaglia era Bulow. Fu lo stratega ravennate della "pianurizzazione" della guerra partigiana, una scelta insolita, necessaria per creare intorno ai gruppi partigiani una rete popolare di protezione. 

30 novembre 2019

Il peggio della rete e la sua vittima preferita

La libertà di espressione nei vari canali della rete ha generato fenomeni molto sgradevoli, dalla diffusione di fake-news alla produzione di insulti, dalla istigazione all'odio (hate-speech) all'amplificazione dei vari complottismi. C'è da pensare che internet abbia peggiorato il mondo.

“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività”       (Umberto Eco)

Tra i moltissimi esempi vorrei citare il caso di Laura Boldrini che ha ricoperto per alcuni anni incarichi presso gli uffici dell'ONU e della FAO e poi, eletta al Parlamento, è stata presidente della Camera dei Deputati dal 2013 al 2018.