20 ottobre 2006

Tutto detraibile

Quando si parla di tasse e di evasione fiscale c'è sempre qualcuno che che tira fuori la bacchetta magica della detraibilità universale. Il ragionamento è pressapoco questo:

"Per combattere l'evasione fiscale basterebbe consentire a tutti di poter detrarre dalle imposte ogni ricevuta fiscale. Così gli imprenditori sarebbero costretti sempre a rilasciare ricevuta e di conseguenza dovrebbero dichiarare il loro intero giro d'affari."

Si tratta ovviamente di una sciocchezza, ma molti ci credono.


Per capire la fallacia del ragionamento possiamo fare un esempio molto semplificato. Immaginiamo un sistema composto da 4 contribuenti con reddito di € 10.000 ciascuno. Se l'imposta viene calcolata al 30% il gettito totale sarà di 12.000.

Tizio e Caio però sono lavoratori autonomi e dichiarano al fisco solo una parte del loro reddito con un'evasione è di oltre 5.000 euro.

Immaginiamo ora di applicare la regola delle ricevute scaricabili per combattere l'evasione:
Mevio e Sempronio hanno speso il loro reddito per acquistare beni e servizi di cui possono allegare le ricevute e così deducono dall'imponibile il totale del loro reddito. Non avranno alcuna tassa da pagare: imposta uguale a zero!

Però Tizio e Caio, hanno dovuto fatturare tutto e quindi non possono più evadere, dovranno dichiarare al fisco tutto il loro reddito.


Ma attenzione: anche i lavoratori autonomi come Tizio e Caio usano i soldi per fare la spesa, quindi anche loro potranno dedurre dal reddito tutte le ricevute fiscali degli acquisti effettuati e quindi alla fine anche loro dovranno pagare zero tasse.

RISULTATO: l'evasione non esiste più, tutti dichiarano tutto, ma le tasse chi le paga?

Le tasse le pagheranno due categorie di persone: gli sbadati, cioè quelli che non sanno conservare le ricevute, e i risparmiatori, perché i soldi non spesi saranno gli unici gli unici che non si potranno scaricare. E' giusto concentrare tutto il carico fiscale sul risparmio?

Badate che questa idea è peggio di una semplice abolizione di tutte le imposte, perché non si limita ad abolire il prelievo fiscale penalizzando le famiglie che vogliono tenere un risparmio, ma obbliga l'apparato statale e tutti i cittadini a compiere un gigantesco e inutile lavoro: richiedere, conservare, conteggiare e controllare scontrini fiscali. Ogni famiglia dovrebbe assumere un intero studio di commercialisti e lo Stato dovrebbe pagare migliaia di impiegati, sapendo già che il risultato sarà ZERO!

Se poi si pensasse ad una applicazione settoriale di questo folle, inutile e costoso sistema si avrebbe come effetto un aumento dell'evasione fiscale perché ad un apparato fiscale tutto impegnato a gestire e controllare le detrazioni e i tortuosi giri di scontrini fiscali sarà più facile nascondere le operazioni economiche compiute nei settori non soggetti a detrazione.

Nelle attuali forme di controllo a campione il cittadino non viene preavvisato, non sa quale settore sarà sottosposto a controllo, invece un'applicazione settoriale della deducibilità dev'essere necessariamente comunicata a tutti per consentire la conservazione delle ricevute. In questo modo gli evasori verrebbero avvisati e facilitati.

La detrazione generalizzata è una vera follia, ma sicuramente ci sarà qualcuno che vi spaccerà questa follia come sicuro rimedio contro l'evasione fiscale.